C’è un momento in cui le emozioni diventano troppo.
Troppo forti. Troppo veloci. Troppo rumorose. Troppo “duepalle”…
Ti investono come un’onda anomala e tu resti lì, catatonico, a cercare di non affogare.
Se sei una Persona Altamente Sensibile, probabilmente questa scena ti è molto più che familiare: senti le tue emozioni… e quelle degli altri. Ma non serve essere una PAS per sapere cosa significa sentirsi sopraffatti da ciò che provi. È un’esperienza che, prima o poi, capita a tutti.
E allora la domanda diventa: come mi oriento in mezzo al caos emotivo?
Taaac, ecco qui: La Scala di Hawkins!
Lo psichiatra David R. Hawkins ha mappato le emozioni su una scala che va da 1 a 1000, dove ogni livello corrisponde ad una vibrazione specifica. Ecco alcuni esempi di emozioni associate ai loro livelli di calibrazione sulla scala:
- Basso (che ti risucchia) 0-200: Vergogna (20) Colpa (30) Apatia (50) Dolore/Rimorso (75) Paura (100) Rabbia (150) Orgoglio (175)
- Medio (che ti solleva) 200-500: Coraggio (200) Accettazione (350) Ragione (400)
- Alto (che ti espande) 500-1000: Amore (500) Gioia/Estasi (540-599) Pace (600) Auto-Realizzazione (700-849) Illuminazione Completa (850+)
Non serve conoscere a memoria i numeri. Basta un’idea chiara: ogni emozione ha un’energia diversa. Alcune ti fanno contrarre e “chiudere da notte”, altre ti fanno aprire.
La scala non è un voto da prendere. È una bussola, una mappa del momento. Ti dice semplicemente: “Ehi, guarda dove sei adesso! E se vuoi, puoi salire di un gradino.” E di nuovo torna la scelta, la responsabilità personale della scelta… altro che pillole magiche, sei tu la pillola magica, ma finché non la capisci, resti nell’arena.
L’esercizio del dito bussola
La prossima volta che ti senti travolta/o da un’emozione, prova così:
- Alza il dito indice davanti a te.
- Chiediti: “Su questa scala, dove mi trovo adesso? Sono più vicino alla paura o al coraggio? Alla rabbia o all’amore?”
- Non servono numeri precisi. Ti basta intuire una fascia.
- Poi sposta il dito un gradino sopra.
👉 Della serie: se sei nella paura, non forzarti di arrivare subito alla gioia.
Ti basta un passo: passare dal sentirti paralizzato al fare una piccola azione di coraggio.
Può essere respirare profondamente, mandare un messaggio a qualcuno che ti fa sentire bene, fare una passeggiata o una corsa….qualsiasi cosa.
Non serve scalare tutta la montagna di botto.
Serve salire di un gradino.
Perché funziona?
Quando cerchi di “saltare” da un’emozione pesante ad una luminosa, il tuo corpo non ci crede. È troppo distante.
Ma se fai solo un piccolo passo, allora sì: ti senti capace, e il tuo sistema nervoso ti segue.
La verità è che non siamo fatti per vivere sempre nella gioia o nella pace. Ma siamo fatti per scegliere, momento per momento, se spostarci o no di un gradino in più rispetto a dove siamo.
Come dico sempre…..YOU DECIDE!
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In pratica…
La prossima volta che ti senti travolta/o, non chiederti “come faccio a smettere di sentire questo?”. Fatti una domanda più concreta…chiediti: “Qual è il gradino subito sopra?”
E poi, fallo. Spostati in su.
Un respiro. Una scelta. Un’intenzione.
È tutto ciò che ti serve per iniziare a risalire.
Ti va di provare subito?
Scrivi nei commenti: “In questo momento, io sono a…” (puoi anche inventarti il numero, o dire solo l’emozione).
Ti accorgerai che già nominarla ne cambia la percezione ed è il primo passo per salire.
“Un gradino sopra è già luce diversa.”
Sempre con Amore
Moni


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