C’è un meccanismo che ho vissuto (come tutti) sulla mia pelle, che mi ha portata a voler approfondire in modo più ampio alcune tematiche, considerate da sempre come esclusivo appannaggio di ambiti spirituali/esoterici. Ad oggi, posso con ferma convinzione sostenere che la Fisica risponde in modo esaustivo e scientifico a ciò che regola tali meccanismi e desidero imbarcarmi nel tentativo di tradurli in modo semplice per chi ne ha curiosità.
Quante volte avete sentito dire che “se desideri qualcosa con tutto il cuore, l’universo cospira per fartelo ottenere”? Magari avete anche voi sognato in grande, avete immaginato la vostra vita ideale, ma poi avete avuto la sensazione che nulla si stesse muovendo nella direzione giusta. E magari, vi siete detti che forse, non era qualcosa di “destinato a voi”.
L’universo in realtà, ha già detto sì ai nostri desideri, perché esiste per compiacerci, solo che tocca a noi fare il passo per reclamarli. Il problema più comune è che tendiamo ad attribuire la responsabilità sempre al di fuori, restando passivi con la scusa di “affidarci”…. Ma questo atteggiamento deresponsabilizzante non ci vede come parti integranti del sistema, ma piuttosto come elementi passivi in balia di quel sistema.
Uscire da questi paradigmi è impegnativo, me ne rendo perfettamente conto, tuttavia, finché non ci assumiamo la piena responsabilità di Essere “parte del sistema”, non otterremo mai nulla in modo intenzionale e realmente allineato a ciò che scegliamo e dovremo accontentarci di attrarre ciò che è nella nostra stessa “banda di frequenza”. Ed è anch’essa una scelta, eh, ci mancherebbe! Personalmente sento che a me non basta.
Avete presente quella famosa frase di Albert Einstein che dice “Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà”? Ecco, significa proprio questo. Implica un’azione intenzionale da parte nostra, perché siamo parte attiva e non passiva del Sistema Universo…
Ora non voglio dire che solo perché l’ha detto Einstein allora è Verbo; tuttavia questa sua affermazione è la conseguente conclusione ai suoi studi in merito ad alcune leggi fisiche. Studi che peraltro ha affrontato con approccio di ricerca scientifica, non spirituale.
Il desiderio è un segnale, non “un caso”
Ciò che desideriamo profondamente non è casuale. Quel sogno che sentiamo così forte dentro di noi, quella spinta a realizzare qualcosa di più grande, non è un capriccio della nostra mente in preda a deliri di onnipotenza, ma un’indicazione di un potenziale già presente nel campo delle infinite possibilità.
La scienza della fisica quantistica ci insegna che ogni possibilità esiste già in uno stato potenziale, e solo attraverso la nostra osservazione ed azione consapevole può diventare concreta. Se abbiamo un sogno, significa che esiste già un percorso per realizzarlo. L’universo ci ha già aperto la porta, ma dobbiamo essere noi a varcarla.
Passare dall’attesa all’azione.
Molte persone restano bloccate nell’attesa, sperando che le cose cambino da sole. Ma l’universo non risponde alla passività, bensì al movimento. Se non facciamo nulla, nulla cambia.
Pensate ad un navigatore GPS: se inserisci una destinazione ma non muovi la macchina, il percorso rimane solo una mappa virtuale. Il sistema funziona solo quando inizi a guidare.
Ed allo stesso modo, l’universo può guidarci solo se noi facciamo il primo passo.
Quindi come reclamare ciò che è già nostro? Ho preparato una sorta di “ricetta” a cui ispirarsi:
- Agisci subito, anche con piccoli passi Non aspettare di avere tutte le risposte. Ogni passo che fai, anche il più piccolo, apre nuove strade. Chiediti: Cosa posso fare oggi per avvicinarmi al mio sogno?
- Cambia il tuo focus Se ti concentri su ciò che manca, attrai solo più carenza. Se ti concentri sulle possibilità, inizierai a vederle ovunque (è un meccanismo del nostro cervello!). Chiediti: Su cosa scelgo di mettere la mia attenzione oggi?
- Allineati con il tuo desiderio Il tuo stato interiore deve essere coerente con ciò che vuoi manifestare. Se desideri abbondanza, ma dentro di te senti solo paura della scarsità, invii segnali contrastanti all’universo. Lavora e concentrati sulla tua energia, sulla tua fiducia e sul tuo sentire.
- Riconosci i segnali e segui il flusso L’universo ti parla attraverso coincidenze, intuizioni ed opportunità che sembrano apparire “per caso”. Nulla è un caso. Sii attento e pronto a cogliere ciò che arriva.
L’universo ci sostiene, ma tocca a noi dire di Sì
Dando per comprovato che l’universo ha già detto “Sì” ai nostri desideri, la domanda a questo punto è: noi stiamo rispondendo con un “Sì” deciso, con azioni concrete ed un cuore aperto, oppure stiamo ancora aspettando qualcosa, o un segnale più grande?
Non serve un altro segno.
Il segno siamo noi, la nostra voglia di creare, il nostro desiderio di evolvere…
Smettiamo di aspettare ed iniziamo a muoverci, perché la vita che vogliamo per noi è già pronta.
Dobbiamo solo reclamare ciò che è già nostro.


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