
“Sii l’osservatore dei tuoi pensieri e del tuo comportamento. Tu sei al di là del pensatore. Tu sei la quiete oltre la confusione mentale. Tu sei l’amore e la gioia dietro il dolore.”
ECKHART TOLLE – Il potere di Adesso
Cosa sono le emozioni?
Secondo Eckhart Tolle sono la reazione del corpo alla mente. In altre parole, secondo lui, la mente non si limita al pensiero ma comprende anche le emozioni. Sono la reazione fisica della mente. Potremmo dire che rappresentano il riflesso della mente nel corpo.
Facciamo un esempio: un pensiero ostile o di attacco, crea un accumulo di energia in noi, che chiamiamo rabbia. Bene, e che succede? Succede che il corpo si contrae, va in una sorta di assetto di combattimento. Ormai si sa che la ricerca ha scientificamente dimostrato che le emozioni intense causano delle vere e proprie alterazioni nell’equilibrio biochimico del corpo.
Quindi, possiamo affermare con un buon margine di attendibilità che le emozioni rappresentano l’aspetto fisico o materiale del pensiero.
Ora, è vero anche che non siamo consci di tutti i nostri pensieri….Tuttavia, le emozioni ci guidano, in quanto specchio della nostra inconsapevolezza. Dunque è solo attraverso l’osservazione delle emozioni che possiamo rendere i nostri pensieri inconsapevoli, consapevoli.
Viceversa, se è cosiì…. Ed è così! Più ci identifichiamo con il pensiero, con ciò che ci piace o con ciò che non ci piace, con i giudizi e le interpretazioni… più forte è il carico energetico emotivo che si manifesta nel corpo con le emozioni. Che ne siamo consapevoli o meno.
Facciamo un esempio: le persone che si portano dentro tanta collera, magari senza esserne consapevoli e senza esprimerla esplicitamente, avete notato che sono più soggette ad essere attaccate dagli altri? …e spesso senza motivo apparente peraltro. Perché accade questo secondo voi?
E’ perché EMANANO rabbia. E c’è chi la avverte a livello subliminale, e non serve essere una PAS (Persona Altamente Sensibile) per captarla, e in qualche modo, si innesca la sua, di rabbia. Magari quella latente.
Abbiamo detto che un’emozione è il riflesso della mente sul corpo, ma a volte le due sono in conflitto: la mente dice no, mentre l’emozione dice sì o viceversa. A chi non è mai capitato?
Bene, secondo Tolle, se vuoi conoscere la tua mente, basta prestare attenzione al corpo, perché il corpo te ne dà sicuramente un riflesso veritiero.
Quindi, osserva o senti le tue emozioni.
Il pensiero inganna mentre l’emozione esprime la verità. Non la verità ultima di ciò che sei ovviamente, ma quella relativa al tuo stato mentale in quel preciso momento. Anche se non sei ancora in grado di portare l’attività mentale inconsapevole a livello della consapevolezza sotto forma di pensieri, essa sarà sempre riflessa nel corpo sotto forma di sensazioni. E di queste, puoi diventarne consapevole.
In questo modo, puoi permettere alle emozioni di esistere, senza però esserne controllato. Perché allora non sei più l’emozione. Sei l’osservatore. La presenza che guarda. E’ come se l’emozione diventasse te…. Però se ti alleni in questo esercizio di presenza consapevole, che osserva…. allora tutto ciò che è inconsapevole dentro di te verrà portato alla luce.
In conclusione:
- Osservare le proprie emozioni è importante quanto osservare i pensieri. Perché sono la stessa cosa espressa attraverso canali differenti.
- Focalizza l’attenzione dentro di te, percepisci l’energia delle emozioni.
- Prendi l’abitudine di domandarti: che cosa sta succedendo dentro di me in questo momento?
Questa domanda ti indirizzerà verso la strada giusta, ma non metterti ad analizzare. Osserva e basta.
Questa, è la porta d’ingresso per l’Essere.

Lascia un commento